
Il disco “Pirati” è anche su iTunes.
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I RINO’S GARDEN sono ormai una delle band più in vista del panorama musicale Salentino, ma non solo. Con oltre 450 live all’attivo dall’estate 2008, infatti la band ha scosso e animato le piazze e i club di tutta Italia.
Attualmente girano lo stivale con il tour “Pirati” e in occasione del concerto che si terrà questo sabato (24 Marzo n.d.r) al Bobby’s Bar di San Giacomo degli Schiavoni noi di Juice li abbiamo intervistati per voi.
Come nasce il vostro progetto?
il progetto nasce 3 anni fa all’interno di un’associazione musicale locale dall’incontro di 5 elementi, ai quali si è aggiunto con estrema naturalezza il nostro “maestro” pianista, che hanno scoperto nell’unione delle proprie esperienze musicali e non la voglia di esprimersi e di suonare,in quella serenità e spensieratezza che solo la musica è capace di infondere.Da qui nasce un legame forte che ci spinge avanti in questo viaggio affascinante e gratificante che noi chiamiamo Rino’s Garden.
Perchè “Rino’s Garden”?
Durante tutto il nostro percorso abbiamo sempre portato con noi la parola Garden; ancor prima dei Rino’s c’erano i Retro’s Garden, una primordiale ed acerba formazione con cui abbiamo conosciuto e scoperto l’uno con l’altro la bellezza di suonare e provare nuove strade sperimentali. All’interno di questo garden continuiamo a crescere insieme a quello che speriamo diventerà un giardino in fiore.
Quali sono gli artisti che vi hanno influenzato?
Ognuno di noi ha delle influenze indirizzate in certi generi rispetto che in altri e credo che sia questo uno dei nostri punti di forza; la malleabilità che ci caratterizza ci consente di poter far incontrare le nostre peculiari esperienze musicali.Ma devo dire che ciò che ci ha accomunato nell’influenza musicale è stato in particolar modo il cantautorato vecchio stampo, quello del grande faber, guccini, dalla, lo stesso gaetano; un filone che riscontra nell’odierna generazione musicale una certa precarietà.
Qual’è la canzone che preferite suonare e perchè.
Credo che,in maniera indistinta, le nostre canzoni siano le preferite da suonare perchè sono la rappresentazione musicale di ciò che siamo;è come se ti stessi guardando allo specchio, stessi analizzando la propria anima.
Tre aggettivi per descrivere la vostra musica.
Mutevole, egocentrica,energica.
Progetti per il futuro?
Ciò che ci poniamo è di poter ritagliarci un piccolo spazio nel vasto panorama musicale italiano;siamo consapevoli che è un periodo difficile della musica, aggravato maggiormente dalla mercificazione irrisoria che la stessa ha subito in particolar modo con la nascita dei talent, ma noi vogliamo continuare questo cammino e goderci questo splendio viaggio tra sonorità ed esperienze di vita , sperando che tutto ciò possa portarci a buoni risultati.
La band è composta da:
Andrea Melileo alla voce, Matteo Cannavacciuolo alla batteria, Francesco Fersini ai synth e ai cori, Giuseppe Ciullo al basso, Giacomo Carlino alla chitarra e Francesco Verdicchia al Pianoforte.
Fonte: juicemagazine.eu
I Rino’s Garden omaggiano Lucio Dalla con il brano “cosa sarà” durante un’intervista live su radio peterpan e radio venere!